Menu principale:
Aquila e la fede
Pagina miniata introduttiva ai vangeli tratta dalla Bibbia di Carlo il Calvo, 870 circa. Roma , San Paolo fuori le mura. Raffigura Cristo in trono circondato da quattro profeti; negli angoli gli evangelisti con i rispettivi simboli
Sarebbe strano se su Internet non venisse assegnato uno spazio adeguato alla Bibbia. L'interesse primario di molti è senza dubbio quello di poter disporre del testo biblico nella sua interezza, e con la flessibilità del formato elettronico. Certo, esistono molti cd-rom e dischetti per questo, spesso con validi strumenti dì consultazione, ma, oltre la comodità, sotto il profilo economico la rete ha dalla sua il fascino... del gratuito. Oltre ai testi sacri, è facile trovare in rete materiali e corsi legati alla Bibbia. Una iniziativa che sfrutta in modo intelligente la rete è visibile sul sito http://www.qumran2.net, iniziato da un giovane prete genovese e tappa d'obbligo per chi cerca testi, commenti, fascicoli ed esperienze già sperimentate in varie parrocchie italiane; ne è scaturito un ricco deposito collettivo, che cresce grazie all'apporto dei visitatori che quotidianamente vi inseriscono testi, canti e immagini a carattere pastorale. Anche sul versante dei commenti, dei corsi biblici e degli apporti esegetici la scelta è ampia: ad esempio si incontrano siti di biblisti, come quello di Nazareno Marconi, docente presso l'Istituto teologico di Assisi, che ha scelto la rete per rivolgersi a tutti gli appassionati che "vogliono accostarsi alla Bibbia per capirci qualcosa" e che ha ideato una sorta di commento telematico, aperto alla collaborazione di tutti. Non manca l'attenzione ai bambini. Gli insegnanti possono invogliare i propri alunni a pubblicare lavori e ricerche, come ha fatto la prof. Romio, insegnante di religione nella scuola media di Schiavonea, che ha offerto all'impegno degli studenti la ribalta della rete per pubblicare una presentazione della Bibbia e numerosi contributi ipertestuali su alcuni dei principali libri.
Anche Internet può aiutare nella lettura della Bibbia, ed esistono programmi e iniziative per leggere tutto il testo sacro in un anno.
Molto utile è il poderoso servizio offerto dal Bible Gateway ( bible.gospelcom.net) che permette, tramite una semplice ma efficace interfaccia, di scegliere la lingua, la versione, poi il libro, il capitolo e infine il versetto da consultare. Sul sito http:// www.laparola.net/ si trova il lavoro di Richard Wilson, un giovane programmatore di provenienza australiana e di fede evangelica, che aveva iniziato anni fa a realizzare un software ad uso personale per leggere e studiare la Bibbia (e nello stesso tempo a migliorare la sua conoscenza della lingua italiana), unendo all'interesse religioso quello informatico,- lo scambio del suo lavoro con amici e le richieste successive lo hanno portato a modificare, migliorare e potenziare il suo programma e ad offrirlo gratuitamente a chiunque lo desideri. Il programma è decisamente utile e prezioso. Attualmente sono disponibili ben quattro versioni in italiano: la Nuova Riveduta, la Nuova Diodati, la Riveduta e quella della Cei (Gerusalemme); e si può consultare addirittura il Nuovo Testamento in mongolo! Gli utenti del programma, a giudicare dai commenti ricevuti e dai prelievi fatti, sono in maggioranza cattolici, ma numerosi sono anche i protestanti (35 per cento).
(di Giorgio Banaudi, da Jesus n. 5 e n. 6 anno 1999)
Resurrezione. Tela attribuita a Giovan Francesco Lampugnani, secolo XVII. Milano, Chiesa di Santa Maria della Passione.
Volto di Gesù. Particolare del mosaico (secolo XII)nella tribuna sud della basilica di Santa Sofia a Istambul
Cristo giudice. Questo particolare è tratto dal tondo al centro del mosaico del Giudizio universale, nel battistero di San Giovanni a Firenze.(XIII-XIV secolo)
Menu di sezione: